Alternative a Microsoft Office: GridCraft, WordCraft e il software su misura con l’AI

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Alternative a Microsoft Office e software su misura costruito con l'AI

Dopo aver rifatto Photoshop, Illustrator e il resto della suite Adobe, il team di ArtCraft ha puntato sull’ufficio: GridCraft imita Excel, WordCraft imita Word, DeckCraft imita PowerPoint. Gratuiti, open source, scritti con l’aiuto dell’AI. La tentazione è leggerla come la solita sfida a Microsoft, ma le alternative a Microsoft Office gratuite esistono da più di vent’anni. La vera notizia è un’altra, e riguarda direttamente il software che la tua azienda paga ogni mese.

Indice

  • Cosa sono GridCraft, WordCraft e DeckCraft?
  • A che punto sono rispetto a Excel, Word e PowerPoint
  • Niente di nuovo: OpenOffice c’è dal 2000
  • Cosa cambia davvero: software pensato per gli agenti AI
  • La vera novità: il software su misura
  • Quando conviene costruire invece di abbonarsi
  • Conclusione

Cosa sono GridCraft, WordCraft e DeckCraft?

GridCraft, WordCraft e DeckCraft sono tre programmi gratuiti e open source che riproducono Excel, Word e PowerPoint, scritti da zero in Rust dal team di ArtCraft. Funzionano su macOS, Windows, Linux e nel browser, aprono e salvano i formati Microsoft (.xlsx, .docx, .pptx) e sono distribuiti con licenza MIT o Apache 2.0.

Sono la seconda ondata delle Crafting Apps, la famiglia di software nata a fine settembre 2026 con i cloni della suite Adobe, che abbiamo raccontato nell’articolo su ArtCraft e le alternative gratuite ad Adobe. Il catalogo sul sito ufficiale si è già allargato ad altri titoli: SoundCraft per la registrazione audio e CADCraft per il disegno tecnico. L’ambizione dichiarata è coprire tutto il software di produttività.

A che punto sono rispetto a Excel, Word e PowerPoint

Sono ancora versioni alpha o in sviluppo, e i loro stessi autori stimano una copertura reale tra il 50 e il 62% delle funzioni degli originali. I dati sono quelli dichiarati nei repository ufficiali su GitHub:

AppImitaStatoCosa dichiara il progetto
GridCraftExcelAlpha (v0.5)513 funzioni su 523, tabelle pivot, 17 tipi di grafico; pronto per il lavoro reale al 50% circa
WordCraftWordVerso la prima alphaRevisioni, sommari, stampa unione, export PDF; parità reale stimata al 62%
DeckCraftPowerPointIn sviluppoTemi, animazioni, transizioni, presentatore; 79% delle funzioni per ampiezza

GridCraft è il più maturo: in pochi giorni ha raccolto circa 2.800 stelle e oltre mille fork su GitHub. Ma per un’azienda la sostanza è chiara: oggi nessuno dei tre sostituisce Office nel lavoro quotidiano, e i file complessi rischiano di non aprirsi come previsto.

GridCraft, l'alternativa open source a Excel creata con l'AI
Fonte: GitHub, storytold/gridcraft

Niente di nuovo: OpenOffice c’è dal 2000

Le alternative gratuite a Microsoft Office non sono una novità: esistono da oltre vent’anni. Nel 2000 Sun Microsystems rese open source il codice di StarOffice, da cui nacque OpenOffice.org; nel 2010 una parte della comunità diede vita a LibreOffice, oggi la suite libera più diffusa e adottata anche da diverse pubbliche amministrazioni europee. A queste si sono aggiunte Google Docs e le altre suite online gratuite.

Eppure Office è ancora lo standard in quasi tutte le aziende. Il motivo non è il prezzo: sono la compatibilità dei file, le abitudini delle persone e l’ecosistema di integrazioni. Il costo di una suite non è mai stato solo la licenza. GridCraft e WordCraft, da questo punto di vista, partono con gli stessi ostacoli di LibreOffice, e con molti anni di ritardo.

Alternative gratuite a Microsoft Office: da OpenOffice alle Crafting Apps scritte con l'AI

Cosa cambia davvero: software pensato per gli agenti AI

La differenza rispetto a OpenOffice non è il prezzo, ma due cose: la velocità con cui sono stati scritti e il fatto che sono progettati per essere usati dall’AI. Una suite che a un team tradizionale avrebbe richiesto anni è stata impostata in poche settimane da sviluppatori esperti con Claude Opus 5.5, un esempio di quello che chiamiamo vibe coding fatto con metodo.

Il secondo punto è ancora più interessante. Ogni pulsante, menu e formula di GridCraft è un comando richiamabile da un agente AI attraverso un server MCP: l’assistente può leggere un intervallo di celle, inserire un grafico o creare una tabella pivot senza passare dall’interfaccia. Lo stesso vale per WordCraft, con circa 390 comandi, e per DeckCraft. Non è un caso isolato: anche Anthropic sta portando documenti, presentazioni e perfino video animati con Claude Motion direttamente dentro l’assistente. Il software non si usa più solo con il mouse, si usa anche chiedendo.

WordCraft, l'alternativa open source a Word creata con l'AI
Fonte: GitHub, storytold/wordcraft

La vera novità: il software su misura

Se pochi sviluppatori con l’AI possono riscrivere Excel, un’azienda può farsi costruire lo strumento che le serve davvero, invece di adattarsi a quello che trova in abbonamento. È questo il cambio di paradigma che il caso ArtCraft rende evidente: il costo di sviluppo del software è crollato, e con esso la convenienza automatica del SaaS generico.

Pensa a quanti processi aziendali vivono oggi in un foglio Excel condiviso, in un gestionale comprato perché “fa anche quello” o in tre abbonamenti diversi tenuti insieme a mano. Con l’AI diventa sostenibile realizzare un software su misura, che sia un gestionale su misura o un SaaS personalizzato: un’applicazione web costruita sul tuo flusso di lavoro, con i tuoi dati, le tue regole e un assistente AI che la sa usare.

  • Un preventivatore che applica i tuoi listini e le tue scontistiche, al posto del file Excel che solo una persona sa aggiornare.
  • Un portale clienti per ordini, documenti e assistenza, collegato al gestionale che già usi.
  • Una dashboard operativa che legge i dati da più sistemi e risponde a domande in linguaggio naturale.
  • Un generatore di documenti che produce contratti, report e offerte nel formato della tua azienda.

Hai un processo che vive ancora in un foglio Excel?

Con l’AI possiamo trasformarlo in uno strumento su misura per la tua azienda, più veloce da realizzare e più semplice da usare.

Quando conviene costruire invece di abbonarsi

Conviene costruire quando il processo è specifico della tua azienda; conviene restare sul SaaS quando il processo è uguale per tutti. La posta elettronica, la contabilità di base o la videoconferenza non hanno bisogno di essere reinventate. Il flusso commerciale, la produzione, la gestione dei clienti spesso sì, come raccontiamo parlando di CRM su misura.

SaaS genericoSaaS su misura con AI
AdattamentoSei tu ad adattarti allo strumentoLo strumento si adatta al tuo processo
CostiCanone per utente, che cresce con il teamInvestimento iniziale più manutenzione
DatiSulla piattaforma del fornitoreSotto il tuo controllo
Integrazione AIQuella decisa dal fornitoreAgenti AI progettati sulle tue esigenze
RischioDipendenza dal fornitoreServe un partner che progetti, testi e mantenga

L’ultima riga è quella che conta. Le Crafting Apps dimostrano che scrivere software è diventato veloce, ma anche che centinaia di bug compaiono in una settimana quando manca il collaudo. Un SaaS su misura funziona se dietro c’è qualcuno che lo progetta bene, lo testa e lo mantiene nel tempo. È il lavoro che facciamo con la consulenza in intelligenza artificiale per aziende: capire quali processi meritano uno strumento dedicato e costruirlo con l’AI, senza rinunciare a sicurezza e qualità.

Imprenditore e consulente davanti a un gestionale su misura sviluppato con l'AI

Conclusione

GridCraft, WordCraft e DeckCraft non manderanno in pensione Microsoft Office, così come non ci sono riusciti OpenOffice e LibreOffice in vent’anni. Ma raccontano un cambiamento più profondo: quando costruire software costa poco, smette di avere senso adattare la propria azienda a uno strumento pensato per tutti.

La domanda giusta oggi non è quale abbonamento scegliere, ma quale strumento vale la pena costruire.

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